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SFONDI: QUALE PENNELLO USARE? Questo è un post in difesa degli sfondi

Questo è un post in difesa degli sfondi.

Molto spesso si crede che lo sfondo sia una cosa che venendo in gran parte coperta, possa essere trattata velocemente e con poca attenzione: sbagliatissimo! Andreste ad abitare in una casa dove le fondamenta sono state fatte con questi presupposti? Io no di certo! Eppure, le fondamenta si vedono poco, esattamente come lo sfondo di un quadro! Oppure: dipingereste con cura una tela che è stata per tanto tempo in un luogo sporco, impolverata e macchiata, senza tentare di pulirla con uno straccio o una spugna, prima? Ecco di nuovo, io no…

Spesso mi viene chiesto quale sia il pennello giusto per realizzare uno sfondo e la risposta è, come tante altre volte: dipende dal soggetto!

Generalizziamo: se volete realizzare un soggetto con un bel cielo limpido, o con nuvole bianche su cui si definiscono i raggi del sole, oppure un bel mare calmo con una spiaggia da sogno, o un paesaggio di montagna invernale, dove la neve si alterna alle fronde dei pini che sbucano scure sotto al bianco candido, allora il pennello giusto è quello di pelo sintetico. E in effetti questo è il pennello giusto anche in caso di dubbi, sempre. E’ un pennello che si sceglie quando si vuole “lisciare” al massimo il colore, per fare in modo di poterci mettere qualsiasi cosa si voglia sopra.

Il pennello di pelo di setola, con peli più duri, va benissimo per fare sfondi dove il colore rimanga “rigato”, come quello della foto che accompagna questo post. È molto difficile ottenere una stesura uniforme con il pennello di setola. Oppure ci vuole una consapevole combinazione di supporto giusto, diluizione e qualità del colore adatti, o la giusta quantità di fortuna del principiante.

Sto meditando di fare dei piccoli video di queste cose che spiego, perché sia più facile capirle: cosa ne direste?

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